delusione.
fatico a comprendere un tale comportamento
probabilmente l’errore è stato il mio adducendo risposte plausibili.
uno scambio epistolare di battute.
la sua scortesia iniziale fatta di insinuazioni offensive, scortesia pura, parole forti, contrapposte ai miei messaggi basati su nutrimento e azioni sportive, a cadenza giornaliera, avevano portato il caro ignoto Cosimo Antonio a sbilanciarsi.
una missiva priva di offese e scortesia atta a soddisfare una sua curiosità …..
“Ma di lavoro che cazzo fai,o sei un mantenuto?”
sorvolando sull’aspetto grammaticale ho gentilmente risposto, poi il vuoto, il silenzio più assoluto …
e pensare che lo chiamavo già il mio nuovo amico
delusione
