E’ la mia lista,
non è una novità Caro Babbo Natale,
è il nostro appuntamento annuale
è l’appuntamento con il mio blog che vive anche di cose serie.
Accetterò qualsiasi giudizio da parte tua e sappi che mi impegnerò a migliorare nel corso dell’imminente 2017.

Buon lavoro
Saluti Vivissimi e Teniamoci Visti

Ps: Anche se non sarà presente l’algoritmo “Cat. Renne” ti prego di iscriverti al “Fattore Igsylon ” , sarà un gesto di cuore molto gradito a qualcuno che ora è in difficoltà (ancora non posso dire chi), ti spronerà a fare del sano movimento e chissà …… potresti aggiudicarti un bel premio.

Andrea Pelo di Giorgio

Lista Natalizia 

In ordine puramente casuale la lista dei miei desideri:

Elvezio presidente del Consiglio, Il Cavedano ministro degli esteri
– una razza umana che rispetti e capisca il valore immenso della natura
– la telefonata di Lapo che mi chiede soldi per il riscatto post rapimento
– un piatto di passatelli in brodo e un passato di verdura gerundio
– l’alfabeto morse per tener fermo il coltello tra i denti
– la vita con una cintura per stringermi in vita la vita.
– la fine definitiva di “Segreti”, Beautifull e compagnia bella
– l’eliminazione di programmi insulsi alla televisione e il ritorno di “Mai dire Martedi’
– la fine delle discriminazioni di ogni tipo
– gente che rincomincia camminare guardando la strada
– una bicicletta da crono col crono
– un cane corso che tiene un corso nel corso percorso da un cane corso
– la rivalutazione della virgola
– la variazione del numero fisso a 3,73
– il valore dell’umanità superiore a quello del denaro
– la sconfitta definitiva del doping
– la fine del bracconaggio e affini
– una scatola di punti da inserire nella patente, una di punti neri già tolti e una di punti che se mi taglio li ho già
– una bomboletta spray di perché, percome e perchì
– l’intelligenza artificiale da inserire nell’ignoranza generale
– la sostituzione del botto dei petardi con melodie di carattere vario
– il cane che muove la testa da mettere sul lunotto dell’autovettura
– almeno altri 5 anni di vita tranquilla per Matilda
– un flusso d’aria calda anche nei giorni freddi
– l’eliminazione del freddo, almeno dove ci sono io , salvo diversa segnalazione
– la fine dei miei dolori tendinei
– il protrarsi della mia mente sognatrice e dello spirito di “conquista”
– il verbo lessi , la carne lessa , il distributore ….l’esso
– basta con l’appannarsi degli occhiali mentre corro a piedi in inverno
– due etti e mezzo di mortadella tagliata grossa sono due etti e sessanta che faccio lascio ?
– la rinascita … di chi è ancora da decidere
– la vita perpetua di tutti i miei personaggi
– Papa Francesco for ever
– L’acquisizione di sponsor per la mia stagione sportiva
– la ricrescita dei capelli della gente perché certi parrucchini non si possono vedere
– Sette Spose per Sette Fratelli in comode uscite settimanali
– un fosso pieno di pokemon go e di ultraquarantenni che li stavano cercando
– capire, far capire, dire, fare, baciare, lettere e testamento
– un po’ di tempo per continuare Squame d’Amore
– un posto tra il dire e il fare
– il permesso di nuotare oltre alle boe senza che i bagnini di salvataggio mi minaccino di mandare la guardia costiera
– nuotare a fianco dei delfini
– un crema scalda corpo, una scalda mente, una scalda tagliatelle
– la riprova della colpevolezza di certa gente
– il dado già tratto e la mano assente di Muzio
– la patente scaduta non più scaduta
– la memoria per il bollo dell’auto
– la radio che stronca la televisione  “a te Ameri”
– una missione spaziale solo se c’è spazio nei sedili davanti
– lo sforzo che sia con noi
– anche niente, purchè pieno di sorrisi
– un set di giuggiole
– un clima caldo temperato e duraturo ma forse l’ho già detto
– un set di Ave Maria contornato da Ora Pro Nobis
– un atto di dolore  purché non nei polpacci
– un kit di allenamenti in bicicletta portentosi già fatti
– un gran premio di Formula Uno all’interno del salotto di Claudio
– Valentino Campione del Mondo 2017
– capra e cavoli prima che se li sia mangiati
– i cavoli a merenda ma non la mia e il divieto mondiale di cuocere i cavolfiori
– l’onda anomala  in un giorno anomalo
– l’oltre Po ma dove,
– l’oltre Po Pavese e quelli più piccoli i Pavesini
– la settimana dell’avvento, quella dell’evento e una  via col vento
– una sega  e non a mano
– un rotolo di nastro americano perché va bene per tutto
– più amore tra la gente
– meno fretta sulle strade
– anche su quelle della California
– una mano a briscola e una sul culo
– il brodo di dado con la facciata sul sei
– la sparizione delle macchinette video lottery
– il russare dei bulldog inglesi come ninna nanna sempre
– meno dolore, meno dottore, meno colore, meno odore e così via per ore
– la crocefissione di nessuno
– una pattuglia di formichieri che risucchi il terrorismo di qualsiasi razza, provenienza, sesso, età
– la conferma che la seconda vita sarò bulldog inglese
– un set di spese settimanali , mensili , annuali già fatte e consegnate a casa corredate da una carta di credito già usata, protestata e tagliata se di manzo e al sangue è meglio
– una perturbazione mentale per congelare le idee malsane
– un prosciutto crudo e uno cotto al dente
– il ponte sul dente Kway
– la lista intera dello scorso anno
– la libertà …sempre
– la non programmazione in genere
– una avventura nel deserto in solitaria
– l’abolizione del “prima e dopo” , l’incentivo del mentre
– la rottamazione statale nel vero senso della parola
– una chiarificazione sull’uso del punto e virgola
– Esco a fare 4 passi  in testa ad una classifica di chi che cosa non importa
– l’ironia della sorte
– l’ironia della morte (inattesa)
– la risposta alle domande di Pelò di tal Guadagnino
– Un hashtag a mia scelta
– un grazie sincero a loro
– un impianto Skylift sul Monte dei Paschi
– un discreto successo di “Fattore Igsylon”
– un saluto tutti quelli che mi conoscono
– il trasporto di un pensiero verso tutti quelli a cui voglio bene
– la serenità per la vita che ancora mi attende
– un sorriso sempre per me e per tutti

salvo dimenticanze ed omissioni dovrei aver detto tutto

Grazie del tempo che mi hai dedicato e ….mi raccomando, Natalino Pacchetti

 
Domani Arriva Sempre
Andrea Pelo di Giorgio