….perfettamente organizzata senza alcun dubbio , spettacolare al colpo d’occhio.
Ci abbiamo provato (io e Lisa) approfittando della trasferta agonistica a Idro , non curanti del fattore sabato e minimamente organizzati per affrontare meglio alcuni aspetti, siamo piombati al vicino Lago d’Iseo con l’intento, molto fantasioso posso dire a posteriori, di camminare sulla passerella galleggiante di Christo.
Una pazzia, almeno per quel che riguarda il mio essere.
Zona completamente blindata da circa 6/7 km prima/dopo del paese di Sulzana, uscite della statale interdette.
Organizzazione senza sbavature apparenti, ampi/numerosi parcheggi (20 € indiscriminatamente) e servizio navette gratuito per arrivare, stipati dentro come le sardine nelle scatolette (in una giornata leggermente calda) , nella zona d’ingresso.
Ci abbiamo girato un po’ attorno, l’abbiamo osservata dall’alto, valutando i tempi all’oscuro di quanto in realtà avremmo dovuto ancora attendere una volta raggiunta per poi “passeggiarla”, al termine abbiamo deciso, come si dice in romagna , di dargli su.
Senza ombra di dubbio è uno spettacolo inusuale ed un grande peccato non esservi saliti sopra ma, molto sinceramente, per come la penso io, per come sono, troppe ore sacrificate in mezzo alla ressa e altrettanti spazi strettamente condivisi perché ne valga veramente la pena.
Sono con Christo per l’idea e la mise en scene di un progetto che ha regalato e regalerà sensazioni a migliaia e migliaia di persone, ma sono con Cristo …..certe cose son più belle sa “soli” 🙂
Ps: se dovessi ricapitare in zona entro il 3 luglio, porto la muta e ci vado a nuoto 🙂 #laviapiùbreve
Domani Arriva Sempre
Andrea Pelo di Giorgio
