lontano dalla competizione, caratterizzato da amicizia e voglia di divertirsi insieme
vivendo la propria passione.
vivendo la propria passione.
Condivide con le prove di
Randonne la distanza e anche in
un certo qual senso lo spirito anche se non è possibile affrontarlo in solitudine , ma solo in
una libertà di gruppo.
Randonne la distanza e anche in
un certo qual senso lo spirito anche se non è possibile affrontarlo in solitudine , ma solo in
una libertà di gruppo.
Sono le 2.00 a.m. quando appoggio le gambe giù dal letto
vestendo i miei panni di ciclista.
vestendo i miei panni di ciclista.
Occhi leggermente
crepati per il poco sonno, qualche
difficoltà per uscire dal torpore ma pronto per affrontare la lunga pedalata.
crepati per il poco sonno, qualche
difficoltà per uscire dal torpore ma pronto per affrontare la lunga pedalata.
Una colazione
abbondante, con ancora qualche residuo della cena serale di qualche ora prima e si recupera il proprio mezzo uscendo dall’Hotel Sheraton di Bolzano.
abbondante, con ancora qualche residuo della cena serale di qualche ora prima e si recupera il proprio mezzo uscendo dall’Hotel Sheraton di Bolzano.
Il clima è ottimo, divisa estiva con una maglietta termica a
pelle e un paio di manicotti , niente più addosso se non lo zaino (scelta
personale) con qualche barretta,gel e il prezioso giubotto di Goretex.
pelle e un paio di manicotti , niente più addosso se non lo zaino (scelta
personale) con qualche barretta,gel e il prezioso giubotto di Goretex.
Quello che sta partendo è “Tour for Bike” , raduno per appassionati
ciclistici senza vena agonistica dentro (almeno per l’occasione) che
unisce le città di Bolzano a quella di
Ravensburg in Germania transitando per
il territorio austriaco.
ciclistici senza vena agonistica dentro (almeno per l’occasione) che
unisce le città di Bolzano a quella di
Ravensburg in Germania transitando per
il territorio austriaco.
380 km di percorso
pedalabile, adatto a tutte le gambe, con
un paio di asperità di cui solo una
impegnativa.
pedalabile, adatto a tutte le gambe, con
un paio di asperità di cui solo una
impegnativa.
A capo della manifestazione KJC Sportcenter Ravensburg che da anni unisce progetti sportivi alla
beneficenza (binomio sempre vincente) .
beneficenza (binomio sempre vincente) .
Tour for Kids infatti raccoglie fondi da devolvere a Radio 7
Drachenkinder associazione umanitaria
che si preoccupa di dare un proseguio più
sereno possibile a bambini affetti da malattie rare dal destino (spesso) già
segnato e di spingere la ricerca di queste ultime.
Drachenkinder associazione umanitaria
che si preoccupa di dare un proseguio più
sereno possibile a bambini affetti da malattie rare dal destino (spesso) già
segnato e di spingere la ricerca di queste ultime.
Per la parte Italiana dell’evento KJc SportcenterRavensburg ha scelto come patner la nota agenzia
sportiva (organizzatrice di rinomati eventi sportivi) Bikeandmore di Bettina ed Eugen.
sportiva (organizzatrice di rinomati eventi sportivi) Bikeandmore di Bettina ed Eugen.
Ed è proprio grazie a Bettina ed Eugen , all’interessamento
di InBici e alla predisposizione agli
eventi sulla lunga distanza che vengo
invitato a provare questa nuova concezione del ciclismo.
di InBici e alla predisposizione agli
eventi sulla lunga distanza che vengo
invitato a provare questa nuova concezione del ciclismo.
Unico Italiano in
mezzo a 156 ciclisti per la maggioranza tedeschi ma non è un problema qualche parola d’inglese la so ed inoltre ho
innata una certa predisposizione alla solitudine e al dialogo con me stesso .
mezzo a 156 ciclisti per la maggioranza tedeschi ma non è un problema qualche parola d’inglese la so ed inoltre ho
innata una certa predisposizione alla solitudine e al dialogo con me stesso .
Gli atleti tedeschi arrivano a bordo di un autobus nel tardo pomeriggio
del sabato seguiti dai camion portabici dell’organizzazione. Tutto stivato perfettamente , ogni bici con
un bracciale ed un colore che sarà
identificativo per gli atleti che
lasceranno i borsoni sui mezzi che poi ritroveranno ai ristori.
del sabato seguiti dai camion portabici dell’organizzazione. Tutto stivato perfettamente , ogni bici con
un bracciale ed un colore che sarà
identificativo per gli atleti che
lasceranno i borsoni sui mezzi che poi ritroveranno ai ristori.
Una sala dell’albergo funge da deposito e stanza meccanico , per chi ne avesse
bisogno.
bisogno.
Alle ore 2.45 circa il serpentone di ciclisti guidati dalla
Polizia locale , ottimamente organizzati
e tenuti sotto controllo dai ragazzi del “Tour for Kids” parte alla volta del passo del Brennero .
Polizia locale , ottimamente organizzati
e tenuti sotto controllo dai ragazzi del “Tour for Kids” parte alla volta del passo del Brennero .
Inutile negare che le luci delle biciclette donano un
fascino aggiunto alla notte di bolzano e dei luoghi attigui creando sorrisi e
punti interrogativi negli incontri con
le persone che proprio in quel momento si muovevano per il rientro verso casa
al termine del sabato sera ……. differenti
stili di vita.
fascino aggiunto alla notte di bolzano e dei luoghi attigui creando sorrisi e
punti interrogativi negli incontri con
le persone che proprio in quel momento si muovevano per il rientro verso casa
al termine del sabato sera ……. differenti
stili di vita.
Niente road book , niente indicazioni precise sul percorso ,
non c’è la necessità , davanti e dietro al gruppo la Polizia , oltre 15 le moto
dell’organizzazione impegnate in
strada e dentro al gruppo 12 ,
14 o forse più atleti con la maglia nera “Tour for kids”
(giubottino arancione nella notte) che dirigono e controllano il tutto.
non c’è la necessità , davanti e dietro al gruppo la Polizia , oltre 15 le moto
dell’organizzazione impegnate in
strada e dentro al gruppo 12 ,
14 o forse più atleti con la maglia nera “Tour for kids”
(giubottino arancione nella notte) che dirigono e controllano il tutto.
La preoccupazione del ciclista deve essere solo quella di
pedalare (a ritmi accessibili a tutti) e fare attenzione a non tamponare quello
davanti quando il gruppo rallenta. Solo quello oltre a divertirsi , pedalare,
chiacchierare e godersi il panorama
almeno dalle luci dell’alba in poi .
pedalare (a ritmi accessibili a tutti) e fare attenzione a non tamponare quello
davanti quando il gruppo rallenta. Solo quello oltre a divertirsi , pedalare,
chiacchierare e godersi il panorama
almeno dalle luci dell’alba in poi .
La notte regala, come sempre , fascino ed emozioni con i
suoi giochi di luci , con le sue ombre, la strada comincia a salire e la
temperatura a scendere e farsi rigida nel mentre si sale il passo del
Brennero attraverso strade larghe e dal
manto stradale ottimo .
suoi giochi di luci , con le sue ombre, la strada comincia a salire e la
temperatura a scendere e farsi rigida nel mentre si sale il passo del
Brennero attraverso strade larghe e dal
manto stradale ottimo .
Ogni tanto una pausa per i bisogni fisiologici e poi di
nuovo sui pedali .
nuovo sui pedali .
Il primo ristoro è posto poco prima della frontiera, c’è
tutto , ringhiere portabiciclette, cibo , bevande calde e fredde , gazebo con
lettini per riposarsi un attimo e fare dei massaggi , l’autobus ufficiale (nel
caso qualcuno si volesse fermare , i
camion con le bande colorate all’interno dove ognuno può facilmente
ritrovare la sua Borsa e 8° centigradi
cosa che permette al freddo di saltare addosso ai ciclisti.
tutto , ringhiere portabiciclette, cibo , bevande calde e fredde , gazebo con
lettini per riposarsi un attimo e fare dei massaggi , l’autobus ufficiale (nel
caso qualcuno si volesse fermare , i
camion con le bande colorate all’interno dove ognuno può facilmente
ritrovare la sua Borsa e 8° centigradi
cosa che permette al freddo di saltare addosso ai ciclisti.
Tutti più vestiti alla ri-partenza che avviene indicativamente 20 minuti dopo.
Si entra in Austria, avviene il cambio delle pattuglie di
Polizia e il gruppo saluta il giorno cominciando a gustarsi la bellezza
dei paesaggi Austriaci.
Polizia e il gruppo saluta il giorno cominciando a gustarsi la bellezza
dei paesaggi Austriaci.
Il Plotone dei ciclisti non passa mai inosservato , in
qualunque parte passi e questo credo che
sia il vero punto di forza per raggiungere l’obiettivo della raccolta fondi .
qualunque parte passi e questo credo che
sia il vero punto di forza per raggiungere l’obiettivo della raccolta fondi .
Non passare inosservati , farsi notare, per far notare Tour for Kids e far entrare , anche solo per un attimo,
nella testa delle persone che osservano il passaggio che c’è una buona azione e
che alla buona azione possono partecipare anche loro con una semplice donazione
.
nella testa delle persone che osservano il passaggio che c’è una buona azione e
che alla buona azione possono partecipare anche loro con una semplice donazione
.
Il treno ciclistico avanza , il sole comincia a far sentire
il suo tepore e decido repentinamente di sostare per togliermi il giubotto di gore-tex prima di
iniziare a sudare oltremodo.
il suo tepore e decido repentinamente di sostare per togliermi il giubotto di gore-tex prima di
iniziare a sudare oltremodo.
Forse 30 secondi , 40
che già una moto si ferma a fianco mi chiede se è tutto ok e dice che se
voglio mi riportano sotto (capisco i gesti) .
Sorrido dicendo che rientrerò molto velocemente da solo, cosa che farò, effettivamente, nel giro di neanche un km forse avendo cura
di affiancarmi ad una persona sola anche perché non appena rimanevi un attimo
in 3° corsia , la voce imponente di uno
degli uomini Tour for Kids ti arrivava nelle orecchie con un chiaro “ Zwei
Rail” (due binari).
che già una moto si ferma a fianco mi chiede se è tutto ok e dice che se
voglio mi riportano sotto (capisco i gesti) .
Sorrido dicendo che rientrerò molto velocemente da solo, cosa che farò, effettivamente, nel giro di neanche un km forse avendo cura
di affiancarmi ad una persona sola anche perché non appena rimanevi un attimo
in 3° corsia , la voce imponente di uno
degli uomini Tour for Kids ti arrivava nelle orecchie con un chiaro “ Zwei
Rail” (due binari).
Ach! Pensavi chinando la testa come un bimbo colto
in flagrante.
in flagrante.
Veramente un
organizzazione perfetta, tedesca, che
non lascia spazio ad imperfezioni.
organizzazione perfetta, tedesca, che
non lascia spazio ad imperfezioni.
Una delle cose che mi sorprendeva in continuazione era il
servizio delle moto d’accompagnamento agli incroci .
servizio delle moto d’accompagnamento agli incroci .
Anche nell’attraversamento dei paesi dove c’erano vari
crocevia mai, e ripeto mai, siamo
capitati in un incrocio scoperto dove non ci fosse almeno una moto che bloccava
ogni possibile strada in entrata mentre nel frattempo altre moto ti sfrecciavano davanti dall’altra
corsia per andare a bloccare il successivo.
crocevia mai, e ripeto mai, siamo
capitati in un incrocio scoperto dove non ci fosse almeno una moto che bloccava
ogni possibile strada in entrata mentre nel frattempo altre moto ti sfrecciavano davanti dall’altra
corsia per andare a bloccare il successivo.
Altre soste, altri ristori
mentre la bellezza del paesaggio scivolava sotto agli occhi ci accompagnano fino all’asperità più
impegnativa che arriva subito dopo ad un importante ristoro .
mentre la bellezza del paesaggio scivolava sotto agli occhi ci accompagnano fino all’asperità più
impegnativa che arriva subito dopo ad un importante ristoro .
Il gruppo viene diviso in due tronconi , qualcuno si voleva
riposare un po’ di più e la salita che porta da S. Anton a S. Cristoph , per evidenti ragioni , viene
lasciata libera con sosta obbligata al
ristoro in cima .
riposare un po’ di più e la salita che porta da S. Anton a S. Cristoph , per evidenti ragioni , viene
lasciata libera con sosta obbligata al
ristoro in cima .
Sono 6 km impegnativi , te lo fa presente sia il ritmo della
pedalata, il dolore muscolare delle gambe e soprattutto il colare copioso del
sudore sul viso non dovuto
principalmente al sole che ci scaldava con un
calore molto gradevole.
pedalata, il dolore muscolare delle gambe e soprattutto il colare copioso del
sudore sul viso non dovuto
principalmente al sole che ci scaldava con un
calore molto gradevole.
Arrivo su al passo dove c’è il caratteristico bar rifugio con vendita di souvenir dove ci
rifocilliamo e rinfreschiamo un’altra volta in attesa di riunirci tutti in un
unico gruppo .
rifocilliamo e rinfreschiamo un’altra volta in attesa di riunirci tutti in un
unico gruppo .
La discesa che ci riporterà a valle sarà lunga e bella ,
verrà percorsa ad una velocità massima indicativa intorno ai 48-50 km/h ,
peccato non poter mollare i freni e lasciar scivolare la bici ma quelle sono le regole.
verrà percorsa ad una velocità massima indicativa intorno ai 48-50 km/h ,
peccato non poter mollare i freni e lasciar scivolare la bici ma quelle sono le regole.
Essendo uno spirito libero e non troppo soggetto ai confini fremo un po’ nel dover rimanere inglobato ma
poi posiziono la mente su altre cose
godendomi le campagne , lo splendido lago al confine con la Germania e tutto quello che passa sotto i miei occhi .
poi posiziono la mente su altre cose
godendomi le campagne , lo splendido lago al confine con la Germania e tutto quello che passa sotto i miei occhi .
Il treno si muove tranquillo
e l’umore dei partecipanti è sempre alto, lo intuisco dalle risate e
dalla voglia di scherzare dei ciclisti .
e l’umore dei partecipanti è sempre alto, lo intuisco dalle risate e
dalla voglia di scherzare dei ciclisti .
Ad una 15ina di km da Ravensburg una sosta lunga per fare il
punto della situazione, per ringraziare tutti coloro che si sono impegnati
nella realizzazione dell’evento e per
ringraziare il gruppo di motociclisti per il superbo lavoro fatto .
punto della situazione, per ringraziare tutti coloro che si sono impegnati
nella realizzazione dell’evento e per
ringraziare il gruppo di motociclisti per il superbo lavoro fatto .
Il ritmo dopo la ripartenza diventa quello di una
passeggiata turistica e ci si prepara per lo show finale che avviene nel centro
di Ravensburg dove è in corso la più grande festa di paese. Veniamo accolti con
onore come degli eroi da applausi scroscianti urla e clap clap di mani di plastica distribuiti
dall’organizzazione .
passeggiata turistica e ci si prepara per lo show finale che avviene nel centro
di Ravensburg dove è in corso la più grande festa di paese. Veniamo accolti con
onore come degli eroi da applausi scroscianti urla e clap clap di mani di plastica distribuiti
dall’organizzazione .
Non c’è un premio finale,
non serve , il premio di ognuno è l’aver aiutato ,nel proprio piccolo,
l’associazione Radio7 Drachenkinder nella raccolta dei fondi oltre all’aver portato a termine i 380 km che
, piano o forte, sono sempre da fare.
non serve , il premio di ognuno è l’aver aiutato ,nel proprio piccolo,
l’associazione Radio7 Drachenkinder nella raccolta dei fondi oltre all’aver portato a termine i 380 km che
, piano o forte, sono sempre da fare.
17 le ore totali
per un 14 ore di pedalata
effettiva , 3.800 metri il dislivello
della passeggiata e tante belle immagini negli occhi e nella mente.
per un 14 ore di pedalata
effettiva , 3.800 metri il dislivello
della passeggiata e tante belle immagini negli occhi e nella mente.
15.000 gli € raccolti
che porteranno un sorriso ai
bimbi di DrachenKinder , senza pecche
l’organizzazione generale dell’evento che , grazie al prezioso appoggio di
BikeandMore proporrà questo nuovo modo
di intendere la bicicletta al ciclista Italiano .
che porteranno un sorriso ai
bimbi di DrachenKinder , senza pecche
l’organizzazione generale dell’evento che , grazie al prezioso appoggio di
BikeandMore proporrà questo nuovo modo
di intendere la bicicletta al ciclista Italiano .
La giornata si spegne sul centro di Ravensburg in festa con molti tra i protagonisti della pedalata
tranquillamente seduti con le famiglie a gustarsi una fresca birra tedesca
ridendo, scherzando e raccontando la bellezza della propria
fatica .
tranquillamente seduti con le famiglie a gustarsi una fresca birra tedesca
ridendo, scherzando e raccontando la bellezza della propria
fatica .
Un grazie particolare a Bettina ed Eugen per avermi ospitato
al Tour for Kids
al Tour for Kids
Per qualsiasi informazione sull’evento rivolgersi a
Bikeandmore
Contatto mail: info@bikeandmore.com




